martedì 4 settembre 2007

e si riparla di tempo


Solo l’uomo ha la necessità di misurare il tempo in modo preciso, gli animali si regolano con l’istinto : come troppe volte succede ,cose che l’uomo inventa finiscono per opprimerlo ; ciò che all’inizio serve per organizzzare la vita diventa una ossessione , e così misurare il tempo rende l’uomo schiavo delle proprie regole

Nella vita che conduciamo tutto dipende dagli orari ,serve sempre sapere che ora è e per questo non è possibile prendersi più libertà : ma il tempo che viviamo meglio è quello che non misuriamo : può essere una vacanza o il ricordo del passato e allora il tempo si dilata diventa una cosa un po’ imprecisa ma non per questo meno importante per noi

Penso quindi che il tempo che per noi è importante non ha una misura :
nessuno di noi può dire con esattezza per quanto tempo siamo stati felici perchè bambini , ma ricordiamo un tempo dell’ infanzia che è molto forte nella nostra memoria e nei nostri ricordi : questo tempo indefinito ha contribuito a formare il nostro carattere il nostro modo di stare al mondo .
Allo stesso modo anche quello che viviamo tutti i giorni può essere infinitamente lungo o breve.
tutti noi viviamo le esperienze in modo diverso quindi anche il tempo lo viviamo in molti modi diversi : se qualcosa ci piace particolarmente spesso il tempo non ci pesa e quello che ricordiamo è diverso da chi vive diversamente quella esperienza con oppressione

Forse per me il tempo non ha senso se non è riempito di cose e di fare : la mia giornata la vivo spesso come una serie di azioni ;
non mi dà peso il tempo di attesa perchè è anche tempo di relax : non mi annoio molto, vorrei solo poter fare le cose in un tempo che non mi mette ansia ;
forse è così per tutti ma per me vivere il mio tempo vuole dire soprattutto essere libera

venerdì 17 agosto 2007

videogiochi



http://www.libonis.com/games.htm

videogiochi:
in questo sito amico ci sono molti giochini alcuni molto semplici altri intriganti
mi rilassa giocare a questi giochi
i miei preferiti sono :
biliards , blox , domino e mini golf

questo un altro sito carino:
http://www.giochionline.org/giochiflash6.html

mercoledì 8 agosto 2007

amelie

da vedere meglio due volte :
il favoloso mondo
di amelie

lunedì 6 agosto 2007


titolo:lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte

autore:Mark Haddon
edizioni:einaudi

ho saputo che parla di un ragazzo asperger e mi ha incuriosito

lo consiglierei molto probabilmente a chi come me vuole vedere cosa si scrive sull’autismo il più delle volte i libri sono distanti dalla realtà dell’autismo e anche questo lo è

è la storia di un ragazzo autistico che vuole scoprire il responsabile dell’ assassinio di un cane e si convince che sia suo padre
scopre nel frattempo che la mamma non è morta ma se ne è
andata da casa

il libro racconta del viaggio che fa da solo per trovare la mamma a Londra

c’è un colloquio con la preside ,è presente il padre che si arrabbia perchè lei all’inizio si rifiuta di farlo partecipare alla gara di matematica
è significativo perchè il padre dice una cosa vera,
il ragazzo ha un solo desiderio e ha diritto di esaudirlo dato che la sua vita è difficile


VINCENT VAN GOGH

Van Gogh è stato un artista inquieto,incompreso. I suoi comportamenti erano strani. Non riusciva a fare un lavoro normale. Viveva isolato ,disegnava,
dipingeva . I suoi primi dipinti hanno come tema i poveri minatori.

Nel 1885 va a Parigi con l’aiuto del fratello.

Conosce gli Impressionisti, ma è emarginato anche da loro. Per un periodo vive con Gauguin, ma a
causa del carattere di Van Gogh i due litigano .

Van Gogh rimane solo.
Si trasferisce in Provenza e qui inizia a manifestrsi la sua malattia.

Esprime i suoi stati d’animo con il colore per questo è considerato il padre
dell’espressionismo.

Van Gogh usava il colore come nessuno prima di lui aveva osato fare.

Nel periodo che vive in Provenza continua a sentirsi emarginato, rifiutato. sta male.
Viene anche ricoverato al manicomio, dove continua a dipingere.
Muore solo, nella stanza dove viveva e dipingeva.

- a volte penso che essere diversi aiuta ad essere molto speciali e questo può avere dei vantaggi non solo delle sfortune

-io credo che se una persona non si trova bene con gli altri sicuramente ha delle qualità
che proprio per questo lo fanno sentire emarginato

-nessuno può dire quanto stesse bene Van Gogh quando dipingeva e questo era il suo modo di stare bene chissà se sarebbe riuscito a fare dei quadri così belli se fosse stato un uomo qualsiasi





domenica 5 agosto 2007