
autore:Mark Haddon
edizioni:einaudi
ho saputo che parla di un ragazzo asperger e mi ha incuriosito
lo consiglierei molto probabilmente a chi come me vuole vedere cosa si scrive sull’autismo il più delle volte i libri sono distanti dalla realtà dell’autismo e anche questo lo è
è la storia di un ragazzo autistico che vuole scoprire il responsabile dell’ assassinio di un cane e si convince che sia suo padre
scopre nel frattempo che la mamma non è morta ma se ne è
andata da casa
il libro racconta del viaggio che fa da solo per trovare la mamma a Londra
c’è un colloquio con la preside ,è presente il padre che si arrabbia perchè lei all’inizio si rifiuta di farlo partecipare alla gara di matematica
è significativo perchè il padre dice una cosa vera,
il ragazzo ha un solo desiderio e ha diritto di esaudirlo dato che la sua vita è difficile
7 commenti:
Ho letto il libro appena uscito e l'ho trovato deludente, superficiale e presuntuoso.
Ho avuto la sensazione che Haddon abbia usato come protagonista un ragazzo Asperger solo per raccontare una storia insolita che incuriosisse i lettori. La trama poi non è niente di eccezionale. Il titolo invece è invitante, ma non basta a salvare il libro. Insomma: una buona occasione persa.
Ciao
Deda
Ho letto il libro soprattutto perchè volevo cercare di comprenderti meglio Lisa, perchè, nonostante i tre anni trascorsi da quando ti ho conosciuta, rimani sempre un grande mistero...Cerco sempre di sforzarmi perchè ti vorrei capire un pò di più, spero avrai voglia di darmene la possibilità,
un bacio stella
Nicole
io credo che dovresti chiedere a me cosa voglio spiegarti
ciao
meglio spiegare
so che la maggior parte dei libri sull’autismo sono scritti da persone senza autismo
e questo non va bene in più questi libri hanno molta presunzione perché vogliono spiegare come pensa una persona con autismo nessuno si sogna di scrivere un libro anche di fantasia su come sente una persona con autismo il mondo intorno
alcune persone con autismo sono riuscite a scrivere dei libri
che descrivono abbastanza quanto può essere diverso il modo di percepire ein ogni caso per ogni persona è diverso e spesso tutto questo si modifica nel tempo
sono i libri scritti dalle persone che hanno questo problema che si devovo leggere per capire almeno un po’
ciao Lisa, ho chiesto a Stefano se voleva leggere il libro che hai segnalato. Lo ha letto e vuole fare un suo commento, presto te lo invierà
Penso che non è verosimile che patrick riesca ad andare a londra da solo ma sono contento che ha ritrovato sua madre
il protagonista si chiama cristopher ma non me lo ricordavo più
ci ho messo quattro giorni la mattina
che tu leggi la mattina mi stupisce io la mattina preferisco sentire musica! ti ammiro io sono un po' sfaticata! io leggo al massimo topolino
:-)
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